Il nostro circolo Municipio Roma 16 e il circolo Sel Fabrizio Giovenale organizzano una serata di sostegno e sottoscrizione per il manifesto, che si trova, come sapete nella sua più grave crisi economica, con serio rischio di sopravvivenza. Partecipiamo dunque i più numerosi possibile, ricordandoci al contempo che LO STRUMENTO PIU’ EFFICACE DI SOSTEGNO E’ L’ACQUISTO QUOTIDIANO DEL GIORNALE, perchè è proprio la bassa vendita a produrre quel deficit quotidiano che mette in pericolo l’esistenza del giornale .
GIOVEDì 24 MAGGIO DALLE ORE 18-21
DIBATTITO, MUSICA, CENA A SOTTOSCRIZIONE
con SANDRO MEDICI che presenta il suo libro Roma bella m’appare
e LORIS CAMPETTI del manifesto
presso PLANETARIETA’, Via P. Falconieri 84
A seguito di una dichiarazione di inagibilità emessa dai Vigili del Fuoco di Roma, il presidio ASL di via Pascarella avrebbe dovuto chiudere i battenti il 30 aprile scorso. Una mozione presentata il 23 aprile in seno alla commissione congiunta dai consiglieri municipali Guido (SEL) e Cirulli (PD) ha permesso al Consiglio del Municipio XVI di votare il trasferimento del presidio presso la struttura pubblica indicata come “Croce Rossa” in via Ramazzini 31. Tale provvedimento, votato all’unanimità, permetterà di risparmiare circa € 680.000,00 l’anno. Una buona notizia per la sanità romana!
IN CHE SECOLO VIVIAMO?
di Domenico Villani
Il titolo riprende un editoriale apparso sul New York Times qualche tempo fa.
La domanda nasceva da alcune considerazioni sui cambiamenti, in atto, delle dinamiche economiche, finanziare e sociali che mettono a rischio i diritti più elementari dei cittadini.
Se sono gli americani a chiederselo, a maggior ragione dovremmo essere noi europei a farlo, non solo, ma anche ad ’arrabbiarci’ e non essere schiacciati dalla indifferenza e dalla paura.
Al giorno d’oggi la parola ‘mercato’ viene usata come risposta a qualsiasi tipo di domanda concernente la nostra vita, anche per quegli aspetti che crediamo non hanno nulla a che vedere con questo termine.
Eppure i mercati all’origine, almeno negli US, erano costruiti per far valere i diritti più elementari dei cittadini, che in questo modo potevano trattare e lavorare con chi volevano e amministrare le comunità come pareva loro.
La comunità appunto crea i mercati per tutelare i singoli cittadini contro la concentrazione del capitale.
Oggi quella funzione è andata persa e siamo alla presenza solo di meccanismi atti a massimizzare il ritorno sul capitale.
Il cambiamento esplicito è iniziato negli US con Ronald Reagan che ha dato il via libera alla generazione dei monopolisti che giorno dopo giorno riuscivano a soppiantare i mercati aperti, ed a consolidare il potere nelle mani di chi già lo aveva.
Ed è proprio all’inizio del suo mandato presidenziale, 1981, che risale la teoria dell’economista Edward Lazear, ex consulente anche di G W Bush, espressa in un documento intitolato: “Rank-order tournament as optimum labor contracts”, cioè “I tornei a graduatoria come contratti di lavoro ottimali”.
In sostanza funziona così: chi si trova nei primi posti della classifica viene pagato di più, chi invece è agli ultimi posti viene penalizzato. L’insidia è che la competizione si svolge in assenza di qualsiasi parametro, cioè non esiste limite.
Questo diabolico meccanismo, concepito in un contesto in cui non sono previste opzioni di uscita, porta inesorabilmente alla monopolizzazione del mercato, non solo, ma mette i lavoratori uno contro l’altro, come galli in un pollaio.
E quando proviamo a far notare la tendenza e la facilità con cui si arriva ad accumulare il potere e le maniere forti con cui questo potere viene difeso, ecco scattare palesi sabotaggi del linguaggio, a volte talmente audaci che sembrano partoriti dal ministero della verità di “orwelliana” memoria.
Attraverso una semplice e apparentemente manomissione di poche parole, vengono capovolti i capisaldi della libertà delle persone.
Così il “monopolio d’impresa” diventa “libero mercato”, i disastri politici causati dal potere politico delle imprese diventano “dinamiche essenzialmente benefiche delle forze di mercato”, e la cosa più pericolosa è la promozione dell’efficienza a valore economico supremo.
In questo modo la cornice ideologica del “bene del consumatore” ha fornito ai suoi creatori la copertura di cui avevano bisogno per marchiare a fuoco la tesi dell’efficienza e mettere così il governo del capitale al centro dell’economia.
Peccato che solo a crisi oramai iniziata, ci si è accorti della gigantesca truffa che oramai erano diventati i mercati: un gigantesco meccanismo per trasferire i nostri sudati risparmi nelle mani di pochi selezionati banchieri.
La tragedia è che quando arriva il momento in cui pensiamo sia il caso di preoccuparsi, ci rifugiamo nelle nostre utopie private , pronti a restare a bocca aperta di fronte ai prodigi della tecnologia moderna ed alle libertà che ci aspettano se avremo pazienza, fidandoci delle promesse delle multinazionali.
In che mondo viviamo? In un mondo incredibile!!!!!
Giovedì 10 maggio 2012 alle ore 18 in via Paola Falconieri 6 a Roma – Monteverde i Circoli di Sinistra Ecologia e Libertà “Roma XVI Municipio” e “Fabrizio Giovenale” organizzano un incontro pubblico dedicato alla crisi economica e al delicato tema del pareggio di bilancio. Interverrà l’economista Sandro De Toni.
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Assemblea pubblica
XV e XVI Municipio
9 maggio 2012 – ore 16:30
Presso Associazione Culturale “Planetarietà” – Via Paola Falconieri 84
CGIIL iinconttrra iill tterrrriittorriio
Le ragioni e le proposte della CGIL contro tutte le disuguaglianze per contrastare la riforma del mercato del lavoro per cambiare la riforma delle pensioni per una riforma fiscale equaper un altro modello di sviluppo più giusto e sostenibile nel Paese, nella Regione Lazio e nel Comune di Roma.
Coordina i lavori
Ambra Esposto Segretaria Generale Spi Roma Centro Ovest Litoranea
Introduce
Marina Pierlorenzi Segretaria Generale CdLT CGIL Roma Centro Ovest Litoranea
Intervengono
Giovanni Paris Presidente XV Municipio, Fabio Bellini Presidente XVI Municipio, Alfredo Toppi Consigliere
SEL XV Municipio, Sara Graziani Assessore Politiche Sociali XVI Municipio, Marco Rosati Esec. Reg. F.d S.,
Tina Costa Anpi Provinciale.
Partecipano
Associazioni, Centri Anziani, Partiti Politici e Comitati di quartiere
Hanno comunicato la loro partecipazione
Comitato Malagrotta, Osservatorio Valle Galeria, Roma 16 per i Beni comuni, Reti di Pace, Com. Quartiere
Monterverde – Quattro Venti, Com. Quartiere Pisana – Estensi, Com. Quartiere Trastevere – Porta Portese,
Associazione Luoghi Comuni.
Conclude i lavori
Roberto Giordano Segretario Cgil Roma e Lazio
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Roma, 5 maggio: manifestazione cittadina |
| IN DIFESA DELL’ACQUA E DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI
PER I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA DEMOCRAZIA ROMA NON SI VENDE! SABATO 5 MAGGIO Come associazioni, movimenti, comitati, forze politiche e sindacali abbiamo deciso di costruire una serie di mobilitazioni e, per Sabato 5 Maggio, un grande corteo per fermare la vendita di ACEA, il progetto di holding e il fallimentare bilancio di Alemanno. Nonostante il voto referendario di oltre 26 milioni di persone – fra loro, 1.200.000 cittadini romani – il Sindaco Alemanno vuole vendere un ulteriore 21% delle quote pubbliche di Acea. Vuole fare cassa per coprire i buchi di bilancio provocati dalla sua stessa mala gestione. Vuole privatizzare la gestione di un bene essenziale, nonostante e contro la volontà dei cittadini. Vuole pregiudicare il futuro della città, dei suoi beni comuni e dei suoi servizi pubblici. Tutte e tutti insieme dobbiamo impedirlo! Per questo chiamiamo le donne e gli uomini di questa città ad una grande mobilitazione per l’acqua, per la difesa dei servizi pubblici locali e dei diritti dei lavoratori, per la democrazia. |
Comunicato stampa del 30 04 2012
Via Innocenzo X
Con riferimento alla recente demolizione di alcuni edifici storici, in uso alla scuola Arcobaleno di Via Innocenzo X, eseguita senza i titoli abilitativi necessari, chiederò conto delle responsabilità di coloro, i quali, all’interno e all’esterno dell’Amministrazione, hanno infangato con un muro di omertà, di inettitudine e di dichiarazioni false, le battaglie civili fatte, sin dall’estate del 2011, dal C.d.Q. Innocenzodecimo per la salvaguardia dell’immobile e per un uso inappropriato dello stesso, il cui contestato progetto prevedeva prima la realizzazione di un complesso residenziale inadeguato al tessuto urbano ed edilizio presente nello storico quartiere ed in seconda battuta la realizzazione di un parcheggio interrato.
E’ vergognoso che a nulla siano valsi i sit-in, i solleciti verbali e neanche quelli scritti per scongiurare la distruzione di un importante struttura, patrimonio del quartiere e della città, in quanto censita nella Carta della qualità del PRG vigente, ed è ancora più vergognoso che non siano stati fatti, da parte dell’Amministrazione, i dovuti controlli a seguito della situazione anomala segnalata, oltre che dal C.d.Q. anche dalla sottoscritta, lontani mesi orsono.
Questa demolizione ci dimostra che, ancora una volta, questa città è alla deriva e che il senso etico e sociale con il quale il comitato ha intrapreso questa battaglia è un linguaggio, purtroppo, sconosciuto alle dinamiche istituzionali.
Continuerò a stare a fianco dei cittadini di questa città al fine di combattere qualsiasi forma di passività dell’amministrazione e contribuire, insieme a loro, alla costruzione di rapporti, più adeguati ad una società civile, tra le istituzioni e la cittadinanza.
Gemma Azuni
Nel XVI Municipio di Roma il simbolo dell’occupazione nazista è senza dubbio il Forte Bravetta, luogo di esecuzione delel sentenze di morte del “Tribunale speciale per la difesa dello stato”, dove fra l’11 ottobre 1943 e il 3 giugno 1944 furono fucilati 77 patrioti. Fare due passi nei pressi del forte, purtroppo ancora chiuso al pubblico, è una consuetudine di molti romani. La polemica si accende quando il discusso Sindaco Alemanno, le cui origini e passioni sono tutt’altro che sconosciute, sceglie questo luogo quale meta del suo 25 aprile. Molti si convinceranno che forse tanti anni sono passati e molti hanno capito che certe idee e certe pratiche erano contrarie al concetto base di umanità; altri non desisteranno dal rimanere sbigottiti di fronte a tanta sfacciataggine.
Nell’ambito del progetto “Omaggio alla Memoria“ il Comitato Forte Bravetta ha organizzato presso il Liceo Montale dalle ore 16 alle ore 18 la presentazione del capolavoro cinematografico “Roma città aperta“ di Roberto Rossellini. Ospite d’onore sarà Carlo Lizzani, storico critico, ma anche regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico.
Che il 25 aprile sia per ognuno di noi una festa per ricordare. Nonostante le molte riletture la storia è una sola e non si può cancellare!
BUON 25 APRILE A TUTTI
Carissime/i, siete tutti invitati a partecipare all’iniziativa “ROMA NON FAR LA STUPIDA STAVOLTA” che si svolgerà il 18 aprile presso Planetarietà in Via Paola Falconieri 84, dalle ore 17,30 alle 20,30, per discutere insieme della città e del municipio che vogliamo, un laboratorio di idee e di pratiche per voltare pagina rispetto alla Roma di Alemanno.
Esiste un’altra idea di città che investe: sulla tutela del paesaggio e del territorio e non sull’espansione edilizia che produce traffico e inquinamento; sulla qualità dei servizi pubblici e non sulla loro privatizzazione per gli affari di cricche e amici; sulla bellezza del suo straordinario patrimonio e non sul saccheggio e il degrado per l’ignoranza di chi amministra. Questa è la ricchezza di Roma. Facciamola vivere.
Partecipano:
Adriano Labbucci del Coordinamento SEL Area Metropolitana
Luigi Nieri Capogruppo SEL Regione Lazio
Con l’augurio di incontrarvi numerosi il 18 aprile vi salutiamo con affetto
Giuseppe Panuccio Alberto Barbattini Coordinatore Circolo SEL Fabrizio Giovenale
Paolo Pontieri Coordinatore Circolo SEL Municipio Roma16
ROMA STAVOLTA SVOLTA A SINISTRA









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